House of the Dragon: i 3 errori di Rhaenyra che potrebbero costarle il trono
La conquista del Trono di Spade non ha garantito a Rhaenyra Targaryen un regno stabile. Dopo essere salita al potere, la sovrana si trova ad Approdo del Re alle prese con una crisi politica, sociale e militare sempre più difficile da controllare. Le decisioni assunte in questa fase rischiano di compromettere le sue alleanze, indebolire il consenso popolare e mettere nelle mani sbagliate strumenti capaci di determinare l’esito della guerra.
Rhaenyra Targaryen e l’isolamento dagli alleati
Uno dei principali problemi della regina riguarda il progressivo deterioramento dei rapporti con alcuni sostenitori fondamentali. Dopo la morte di Jacaerys, Rhaenyra finisce per compromettere anche il legame con Baela. Il rifiuto di legittimare i figli di Corlys Velaryon alimenta inoltre nuove tensioni con una figura centrale del suo schieramento.
La sovrana rompe anche con Mysaria, nonostante il ruolo decisivo svolto da quest’ultima nella comprensione degli umori e delle esigenze del popolo di Approdo del Re. Le fratture, considerate nel loro insieme, mostrano una regina sempre meno disposta ad accettare compromessi. Proprio in un momento nel quale sarebbe indispensabile mantenere compatto il fronte, Rhaenyra rischia di allontanare le persone più utili alla difesa del suo potere.
Rhaenyra Targaryen e la perdita del consenso popolare
La conquista della capitale non coincide con il controllo dei suoi abitanti. Rhaenyra eredita una città segnata da condizioni estremamente difficili: le risorse economiche sono esaurite, la sicurezza è peggiorata e la Fortezza Rossa è infestata dai ratti.
Di fronte all’impossibilità di risolvere rapidamente la crisi, la sovrana sceglie di limitare l’accesso dei cittadini alla corona e smette di ascoltare con continuità le loro richieste. Questa decisione aggrava la distanza tra il potere e la popolazione. Anche gli eventi avvenuti al Grande Tempio possono danneggiare ulteriormente la sua immagine, soprattutto tra gli abitanti più religiosi. La figura dell’erede legittima rischia così di trasformarsi, agli occhi del popolo, in quella di una tiranna.
Rhaenyra Targaryen e l’errore dei semi di drago
La scelta più rischiosa potrebbe essere stata quella di affidare i draghi a persone la cui fedeltà non era stata realmente verificata. Addam dimostra di essere leale e prudente, mentre Ulf e Hugh Martello si rivelano molto più difficili da controllare.
Ulf e Hugh Martello tra disobbedienza e tradimento
Rhaenyra e Daemon trattano Ulf con disprezzo, sottovalutando il valore della creatura che cavalca. Il controllo di Silverwing gli garantisce infatti un’arma in grado di modificare autonomamente l’esito di uno scontro. Il tradimento di Tumbleton dimostra quanto sia stata grave questa valutazione errata.
Anche Hugh continua a non rispettare gli ordini ricevuti. I nuovi cavalieri di draghi vengono scelti per rafforzare l’esercito della regina, ma finiscono per ottenere gli strumenti necessari a colpirla direttamente. La decisione di creare nuovi cavalieri potrebbe quindi trasformarsi in una minaccia interna capace di distruggere il suo potere.
Le conseguenze confermano i timori espressi da Jacaerys sui cosiddetti “semi di drago”. La possibilità di un crollo mentale di Rhaenyra è stata inoltre presa in considerazione da Ryan Condal, aggiungendo un ulteriore elemento di fragilità alla posizione della sovrana.
Personaggi legati alla crisi di Rhaenyra Targaryen
Le scelte politiche e militari della regina coinvolgono direttamente diverse figure decisive per il destino della capitale e della guerra.
- Rhaenyra Targaryen, sovrana di Approdo del Re;
- Jacaerys, la cui morte contribuisce alla crisi dei rapporti interni;
- Baela, allontanata dopo la morte di Jacaerys;
- Corlys Velaryon, coinvolto nella disputa sulla legittimazione dei figli;
- Mysaria, separata dalla regina nonostante la sua influenza sul popolo;
- Daemon, coinvolto nella sottovalutazione di Ulf;
- Addam, rivelatosi fedele e assennato;
- Ulf, cavaliere di Silverwing responsabile del tradimento di Tumbleton;
- Hugh Martello, incline a disobbedire agli ordini;
- Ryan Condal, che ha parlato di un possibile crollo mentale di Rhaenyra.


