Harry potter, la regista di matrix accusa jk rowling: sostenere la serie alimenta il genocidio delle persone trans
Lilly Wachowski ha espresso una netta opposizione nei confronti di J.K. Rowling e della nuova serie televisiva ispirata a Harry Potter. Le dichiarazioni sono arrivate durante un’intervista dedicata ai diritti delle persone transgender, all’industria di Hollywood, a Elon Musk, alla saga di Matrix e al nuovo studio artistico Anarchists United.
lilly wachowski contro j.k. rowling e la serie tv harry potter
Interrogata sulla produzione HBO dedicata al mondo di Harry Potter, Lilly Wachowski ha commentato anche le difficoltà legate alle posizioni pubbliche di J.K. Rowling sulle questioni transgender. La regista ha utilizzato parole molto dure, sostenendo che l’autrice britannica starebbe finanziando quello che ha definito un “genocidio trans”.
Secondo Wachowski, il sostegno alla saga di Harry Potter comporterebbe anche un sostegno economico a Rowling. La regista ha collegato i ricavi derivanti dai prodotti del franchise alle attività politiche che, secondo la sua interpretazione, promuoverebbero leggi sfavorevoli alle persone transgender in diversi Paesi del mondo.
serie tv harry potter e responsabilità dei consumatori
Nel corso dell’intervista, Lilly Wachowski ha ricondotto la questione alle scelte di acquisto del pubblico. A suo avviso, una parte del denaro speso per libri, film e altri prodotti legati a Harry Potter raggiungerebbe J.K. Rowling e verrebbe poi destinata al finanziamento di iniziative politiche considerate dannose per le persone trans.
Per spiegare il proprio ragionamento, la regista ha richiamato altri casi di boicottaggio. Ha citato Tesla come esempio per chi contesta Elon Musk e ha menzionato la riduzione del consumo di benzina da parte di chi intende contrastare il riscaldamento globale e il cambiamento climatico. Il principio indicato è quello secondo cui il consumo di determinati prodotti può contribuire economicamente alle attività dei loro proprietari.
harry potter su hbo max
La nuova serie televisiva di Harry Potter è prevista in esclusiva sulla piattaforma di streaming HBO Max a partire dal 25 dicembre. Il progetto ha già suscitato discussioni legate alle dichiarazioni di J.K. Rowling sulle tematiche transgender e alle conseguenti reazioni di alcuni esponenti dell’industria cinematografica.
personalità citate nelle dichiarazioni
Le figure pubbliche menzionate nel confronto sulle posizioni politiche, sul franchise di Harry Potter e sulle scelte dei consumatori sono:
- Lilly Wachowski, regista e co-regista della saga cinematografica di Matrix;
- J.K. Rowling, autrice del franchise di Harry Potter;
- Elon Musk, citato come riferimento nel tema del boicottaggio dei prodotti.


