George Michael, ex amico minaccia rivelazioni: so troppe cose
Un progetto musicale rimasto in sospeso, materiali mai pubblicati e un rapporto di amicizia spezzato da tempo: Trojan Souls torna al centro della scena con una disputa legale che riaccende i riflettori su George Michael e sulle sessioni mai arrivate sugli scaffali. L’iniziativa di un ex collaboratore nel rendere disponibili online immagini inedite ha innescato una contestazione sui diritti, trasformando filmati d’archivio in terreno di contesa.
trojan souls: il progetto ideato nel 1993 e mai pubblicato
La vicenda ruota attorno a Trojan Souls, progetto musicale concepito nel 1993 da George Michael insieme all’amico d’infanzia Andros Georgiou. L’idea prevedeva un lavoro ambizioso fondato su duetti con alcune tra le più celebri star della musica dell’epoca, tra cui Elton John, Aretha Franklin, Stevie Wonder, Janet Jackson, Sade, Seal e Bryan Ferry.
Il disco, però, non arrivò mai nei negozi. Nel contesto di quegli anni, George Michael affrontava una complessa battaglia legale contro Sony e viveva anche una fase difficile legata alla malattia del compagno Anselmo Feleppa, morto nel 1993 per complicazioni connesse all’Aids.
le sessioni tra il 1992 e il 1993 e i filmati in studio
Oltre trent’anni dopo, Georgiou ha deciso di far emergere parte di quel materiale. Lo scorso giugno ha avviato un sito che consente di acquistare l’accesso al film Trojan Souls – The Greatest Album That Was Never Made, della durata di circa 90 minuti di immagini realizzate tra il 1992 e il 1993.
Secondo quanto riportato, nei video si vedrebbe Michael al lavoro in studio, tra pianoforte, cori e scalette.
pubblicazione online e causa legale sui diritti
La decisione di rendere disponibili online i filmati ha provocato una reazione da parte degli eredi del cantante. Due società, Robobuild Limited e Big Geoff Overseas Limited, che gestiscono il patrimonio e i diritti collegati all’attività di Michael, hanno avviato un’azione legale contro Georgiou e Tribe Media presso l’Intellectual Property and Enterprise Court di Londra.
Il nodo centrale del contenzioso riguarda la violazione dei diritti che le società ritengono di possedere.
le contestazioni e il nodo della proprietà dei materiali
Secondo le motivazioni richiamate nell’ambito della disputa, la pubblicazione del filmato online avrebbe oltrepassato i confini legati alla titolarità e alla gestione dei diritti associati alle registrazioni e ai contenuti riconducibili al cantante.
risposte di andros georgiou: rivendicazioni e assenza di accordi
Georgiou, nel rispondere alle accuse, non sembra intenzionato a ritrattare. Ha dichiarato che “il film appartiene a me” e che “Trojan Souls appartiene a me”, aggiungendo un’affermazione che sottolinea la propria conoscenza dei fatti e la preoccupazione per una possibile convocazione in sede di testimonianza.
Allo stesso tempo, Georgiou sostiene di non aver mai firmato un accordo di riservatezza. Rivendica anche di essere stato l’unico a possedere una videocamera durante quelle sessioni, con l’approvazione di George Michael.
Nel corso della vicenda, Georgiou ha inoltre affermato di aver proposto una mediazione, senza però ottenere risultati.
amicizia finita e nuova controversia dopo l’arresto del 1998
Il rapporto tra i due si sarebbe incrinato dopo l’arresto di Michael nel 1998, senza una reale ricucitura nel tempo. Con il passare degli anni, ciò che in origine era un’alleanza creativa legata a Trojan Souls è diventato una controversia su diritti, ricordi e sulla possibilità di trasformare un progetto rimasto incompiuto in una nuova occasione economica.
personaggi e protagonisti citati
George Michael, Andros Georgiou, Anselmo Feleppa, Elton John, Aretha Franklin, Stevie Wonder, Janet Jackson, Sade, Seal, Bryan Ferry, Robobuild Limited, Big Geoff Overseas Limited, Tribe Media.


