Game of thrones: perché una delle frasi iconiche è tremendamente sbagliata

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Game of thrones: perché una delle frasi iconiche è tremendamente sbagliata

Tra tradimenti, alleanze spezzate e battaglie senza tregua, Game of Thrones ha trasformato la politica in un terreno di scontro continuo, dove ogni mossa può aprire la strada al potere o spalancare il baratro. In mezzo a regole non scritte e giochi sotterranei, una frase ha finito per diventare emblematica proprio per il suo legame con il controllo delle situazioni: “il caos è una scala”.

“il caos è una scala” e Ditocorto: il potere attraverso il disordine

La formula viene pronunciata da Ditocorto (alias Petyr Baelish) nella terza stagione, durante un confronto con Varys. Il Ragno sostiene che il caos distrugga i regni; Ditocorto ribatte con un monologo rimasto nella memoria, secondo cui il disordine non è soltanto un presagio di rovina, ma una via per ottenere vantaggi.

Nel suo ragionamento, il caos viene descritto come una scala: molti tentano di salirla e falliscono, senza una seconda occasione; la caduta li spezza. Altri ottengono la possibilità di salire, ma la rifiutano, restando ancorati a regni, dèi o amore, considerati illusioni. L’unica realtà, nella visione di Baelish, è la scala; tutto il resto è soltanto la scalata verso ciò che conta davvero.

Ditocorto orchestratore: manipolazioni e scalata politica

Per Ditocorto, generare disordine significa creare opportunità. Sin dall’inizio della serie, la sua strategia si concretizza nel manipolare figure determinanti, con l’obiettivo di accumulare titoli e aumentare l’influenza politica. Questa impostazione lo porta a muovere pedine contro gli equilibri esistenti, sfruttando tensioni e conflitti come leva.

La spinta verso il controllo, però, produce conseguenze: il caos che semina finisce per travolgerlo. Nel momento in cui prova a mettere Sansa contro Arya, viene smascherato da Bran Stark e, a Grande Inverno, viene giustiziato.

chi prova a cavalcare il caos non regge l’impatto: sconfitte e crolli

Ditocorto non è l’unico personaggio convinto che il disordine possa diventare uno strumento utile. Il percorso di altri protagonisti mostra che l’ambizione sostenuta dal gioco sporco spesso conduce a un esito irreversibile.

Renly Baratheon e la sfida al trono

Renly Baratheon sfida il fratello Stannis per il trono, ma l’ambizione si conclude con la morte. Il tentativo di affermare una propria posizione attraverso lo scontro diretto si trasforma in un fallimento definitivo.

Cersei Lannister: conquista e perdita totale

Cersei Lannister riesce a conquistare il potere, ma la sua ascesa si accompagna alla perdita di ciò che ama. Il risultato della ricerca di dominio è la disgregazione di ciò che le resta di più caro.

Varys: la protezione del regno e la fine sotto il drago

Varys opera nell’ombra con l’intento dichiarato di proteggere il regno, ma la sua trama si chiude con l’essere bruciato dal drago di Daenerys Targaryen. La sua posizione, pur basata su calcoli e intrighi, non lo salva dall’inevitabile scontro tra macchinazioni e potenza incontrollabile.

Olenna Tyrell: intrighi e estinzione della casata

Anche Olenna Tyrell, considerata maestra negli intrighi, paga con l’estinzione della sua casata. La capacità di manovrare le dinamiche politiche non impedisce la fine della sua linea.

la svolta del potere: Bran Stark vince restando fuori dal caos

In un ribaltamento che cambia la prospettiva sull’intera “scala”, a vincere il gioco risulta proprio chi non lo gioca: Bran Stark. Distante dalle macchinazioni legate ad Approdo del Re, diventa il Corvo a Tre Occhi e, infine, Re dei Sei Regni.

La sua condotta, calma e quasi impassibile, evidenzia un principio centrale: il potere non appartiene a chi alimenta il caos, ma a chi riesce a restarne fuori. Per questo, la celebre “scala” attribuita a Ditocorto viene progressivamente rivelata come un’illusione: la salita vera non coincide con il disordine orchestrato, bensì con l’uscita dalle sue logiche.

Personaggi citati: Ditocorto (Petyr Baelish), Varys, Ned Stark, Catelyn Stark, Sansa Stark, Arya, Bran Stark, Renly Baratheon, Stannis, Cersei Lannister, Olenna Tyrell, Daenerys Targaryen.

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