Game of thrones: george r.r. martin infranse le sue regole per raccontare

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Game of thrones: george r.r. martin infranse le sue regole per raccontare

La presenza dei draghi in Game of Thrones è diventata uno degli elementi più riconoscibili dell’intera saga, anche se la loro introduzione non era affatto scontata. George R.R. Martin arrivò a includere queste creature mitologiche grazie all’influenza della scrittrice fantasy Phyllis Eisestein, alla quale dedicò anche Tempesta di spade.

Draghi di Game of Thrones e regole di George R.R. Martin

Con il passaggio dei libri allo schermo, i draghi hanno assunto un ruolo centrale negli eventi narrativi. La loro importanza è legata anche alle regole stabilite da Martin, pensate per definire il rapporto tra queste creature e i loro cavalieri.

Secondo una delle norme principali, ogni drago può essere cavalcato da un solo cavaliere. Il legame viene favorito attraverso pratiche specifiche, tra cui il contatto diretto tra l’animale e il futuro padrone. Un’altra consuetudine consiste nel collocare le uova nella culla di un giovane Targaryen, così che, dopo la schiusa, il draghetto possa riconoscere immediatamente il proprio cavaliere.

Daenerys Targaryen e i tre draghi

Daenerys Targaryen costituisce un’eccezione particolarmente significativa rispetto a queste regole. Alla conclusione della prima stagione, le sue uova fossilizzate da secoli si schiudono tra le fiamme. Dalle ceneri emerge con tre draghi: Drogon, Rhaegal e Viserion.

In questo caso non si verifica un rapporto esclusivo tra un cavaliere e un solo drago. Daenerys si ritrova infatti legata a tre creature differenti, anche se soltanto Drogon può essere cavalcato direttamente da lei. Gli altri due draghi avranno in seguito cavalieri diversi: Rhaegal sarà legato a Jon Snow, mentre Viserion finirà sotto il controllo del Re della Notte.

Crescita dei draghi di Daenerys

Un altro aspetto distintivo riguarda la rapidità con cui crescono i draghi di Daenerys. In House of the Dragon, le creature mostrano uno sviluppo molto più lento: Syrax ha circa trent’anni e Caraxes ne ha all’incirca settanta. Nessuno dei due raggiunge le dimensioni imponenti di Drogon, associato alla reincarnazione di Balerion.

La spiegazione indicata per questa differenza è legata alla magia. L’influenza della magia su Westeros avrebbe favorito la crescita eccezionalmente veloce dei draghi di Daenerys, permettendo loro di diventare enormi in un periodo molto più breve rispetto agli esemplari osservati in precedenza.

Personaggi legati ai draghi di Game of Thrones

Il rapporto tra draghi, cavalieri e figure della saga coinvolge diversi personaggi centrali, oltre alla scrittrice che contribuì a orientare la scelta di George R.R. Martin.

  • George R.R. Martin, autore della saga e ideatore delle regole legate ai draghi.
  • Phyllis Eisestein, scrittrice fantasy che convinse Martin a inserire i draghi nei suoi racconti.
  • Daenerys Targaryen, legata a Drogon, Rhaegal e Viserion.
  • Jon Snow, cavaliere di Rhaegal.
  • Il Re della Notte, legato a Viserion.
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