Fi: il mix sorprendente tra blade runner e robocop che conquista gli spettatori

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Fi: il mix sorprendente tra blade runner e robocop che conquista gli spettatori

Almost Human è una serie televisiva di fantascienza che combina atmosfere cyberpunk, indagini criminali e il rapporto tra esseri umani e androidi. Ambientata in un futuro dominato da tecnologie avanzate e nuove minacce, la produzione sviluppa una storia poliziesca costruita sul contrasto tra due partner molto diversi, un detective segnato dal trauma e una macchina dotata di emozioni.

Almost Human e l’ambientazione futuristica del 2048

La vicenda è ambientata nel 2048, un’epoca in cui l’evoluzione tecnologica ha modificato profondamente anche il mondo criminale. I malviventi possono contare su armi hi-tech estremamente sofisticate, capaci di offrire un vantaggio decisivo durante le operazioni illegali. Per affrontare questa nuova realtà, le forze di polizia affiancano agli agenti degli androidi.

Il detective Kennex non accetta facilmente questa scelta. Un incidente gli ha fatto perdere una gamba e ha causato la morte del suo precedente collega, alimentando la sua diffidenza nei confronti degli androidi. Nonostante le sue resistenze, viene assegnato a Dorian, un modello più datato dotato di una caratteristica insolita: la capacità di provare emozioni umane.

Almost Human tra Blade Runner e RoboCop

La serie unisce l’indagine esistenziale tipica di Blade Runner con l’azione diretta associata a RoboCop. Questi elementi vengono inseriti nella struttura del poliziesco procedurale, con casi criminali e operazioni investigative che accompagnano lo sviluppo del rapporto tra i protagonisti.

L’universo narrativo presenta numerosi spunti fantascientifici. Tra gli elementi più rilevanti figurano proiettili capaci di inseguire il bersaglio in qualunque posizione, un omicidio collegato alla presenza di cloni e la diffusione dei cosiddetti “chrome”, individui geneticamente modificati per rappresentare il massimo livello dell’evoluzione umana.

Almost Human e il rapporto tra Kennex e Dorian

Il principale punto di forza della produzione è la relazione tra l’agente umano e il partner artificiale. Kennex e Dorian formano una coppia riconducibile al modello del buddy-cop, reinterpretato in chiave futuristica e cyberpunk. Le loro personalità divergenti generano battute, contrasti e situazioni basate su approcci opposti al lavoro investigativo.

Kennex tende a forzare o violare le regole, mentre Dorian preferisce attenersi alle procedure ufficiali. L’androide, pur rispettando il manuale, sa comunque individuare e utilizzare le possibili scappatoie. Con il passare degli episodi, il detective inizia a riconoscere Dorian come una persona e non più soltanto come una macchina.

Almost Human, una serie cancellata dopo una stagione

La produzione poteva contare su diversi elementi favorevoli. Lo showrunner J.H. Wyman aveva già maturato esperienza nella fantascienza grazie al lavoro svolto su Fringe, mentre J.J. Abrams, reduce dal successo del reboot di Star Trek, aveva prodotto la serie attraverso la società Bad Robot.

La gestione televisiva ha penalizzato la programmazione. Alcuni episodi sono stati trasmessi in un ordine non cronologico, una situazione associata alla cosiddetta “maledizione di Firefly”. Inoltre, la messa in onda è stata interrotta o rinviata in diverse occasioni a causa delle Olimpiadi e di altri programmi. Almost Human si è conclusa dopo una sola stagione composta da 13 episodi, lasciando irrisolte gran parte delle trame.

Personalità legate ad Almost Human

La serie è incentrata su interpreti e professionisti che hanno contribuito alla sua identità fantascientifica e poliziesca:

  • Karl Urban, protagonista nel ruolo del detective Kennex.
  • Michael Ealy, interprete dell’androide Dorian.
  • J.H. Wyman, showrunner della serie.
  • J.J. Abrams, produttore attraverso Bad Robot.
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