Fi che migliorano stagione dopo stagione e diventano imperdibili

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Fi che migliorano stagione dopo stagione e diventano imperdibili

Non tutte le serie di fantascienza conquistano il pubblico fin dal debutto. Alcune partono con una formula ancora incerta, una narrazione poco equilibrata o un ritmo graduale, riuscendo però a trasformarsi stagione dopo stagione in produzioni apprezzate e riconoscibili. L’evoluzione dei personaggi, l’ampliamento degli universi narrativi e una maggiore ambizione nella scrittura possono cambiare completamente la percezione di una serie.

Killjoys: dalla formula episodica alla space opera

Killjoys, serie canadese trasmessa dal 2015 al 2019, ha iniziato il proprio percorso con ascolti relativamente contenuti, ma abbastanza stabili da consentire la realizzazione di cinque stagioni e di una conclusione naturale. La prima stagione si basava soprattutto su una struttura episodica vicina alle avventure dei cacciatori di taglie, con trame autonome e una dinamica simile al modello del “mostro della settimana”.

A partire dalla seconda stagione, la produzione ha sviluppato una maggiore profondità, rafforzando la continuità narrativa e la costruzione del proprio universo. Questo processo ha favorito la formazione di una base di fan molto appassionata. Oggi Killjoys è ricordata come una serie sci-fi innovativa e di culto, rimasta meno conosciuta dal grande pubblico rispetto ad altre space opera.

Continuum: una fantascienza sempre più complessa

Continuum, trasmessa dal 2012 al 2015, ha rappresentato un altro esempio della qualità raggiunta dalla fantascienza televisiva canadese. L’episodio pilota, trasmesso dall’emittente Showcase, registrò il risultato d’ascolto più alto mai ottenuto da un singolo episodio nella storia del canale. In seguito, la distribuzione negli Stati Uniti attraverso Syfy contribuì a trasformarla gradualmente in un classico moderno di culto.

La prima stagione proponeva una struttura procedurale basata sul caso della settimana, capace di attirare gli appassionati di polizieschi fantascientifici. Con il proseguire della storia, la mitologia diventava più articolata, l’universo narrativo acquistava maggiore ampiezza e la trama assumeva una direzione più orizzontale. Anche i personaggi raggiungevano una profondità crescente, rendendo la serie sempre più coinvolgente.

The 100: la trasformazione del teen drama distopico

The 100, andata in onda dal 2014 al 2020, nasce dall’adattamento dei romanzi di Kass Morgan e si inserisce nell’ondata di produzioni distopiche young adult che ha caratterizzato la televisione e il cinema statunitensi negli anni 2010.

All’inizio la critica la considerava una serie generica e melodrammatica, realizzata sull’onda del successo di Hunger Games. La produzione ha poi modificato rapidamente il proprio approccio, riuscendo a crescere insieme al pubblico. Dopo una prima stagione ancora acerba, The 100 ha assunto toni più cupi, brutali e moralmente complessi. Le trame ad alta tensione e l’evoluzione stratificata dei personaggi hanno contribuito al suo progressivo miglioramento.

12 Monkeys: il salto di qualità della fantascienza temporale

12 Monkeys, trasmessa dal 2015 al 2018, trae ispirazione da L’esercito delle 12 scimmie di Terry Gilliam, film cult degli anni Novanta dedicato ai viaggi nel tempo e interpretato da Brad Pitt e Bruce Willis. Al debutto, la serie venne considerata da molti una riproposizione meno riuscita del film.

Con il passare delle stagioni, la qualità della scrittura è aumentata e il consenso della critica è cresciuto. La prima stagione può apparire come un prologo molto esteso, mentre gli episodi successivi sviluppano una trama più ampia e articolata. Il racconto si distingue per una costruzione narrativa accurata, un respiro particolarmente vasto e personaggi caratterizzati con attenzione, dimostrando le potenzialità dei viaggi nel tempo anche sul piccolo schermo.

The Expanse: una crescita sostenuta dall’universo narrativo

The Expanse, trasmessa dal 2015 al 2022, è basata sui romanzi di James S. A. Corey, pseudonimo utilizzato da Daniel Abraham e Ty Franck. La serie è stata considerata una delle produzioni fantascientifiche più realistiche dal punto di vista scientifico e una delle migliori realizzate negli ultimi anni.

La cancellazione da parte di Syfy dopo tre stagioni provocò una forte reazione da parte dei fan. Amazon decise quindi di riprendere la produzione per altre tre stagioni, contribuendo anche a un significativo aumento degli ascolti. La prima stagione, caratterizzata da un ritmo più lento, era concentrata soprattutto sulla definizione dell’atmosfera e sulla costruzione dell’universo narrativo. Dopo questa fase iniziale, The Expanse accelera il passo e offre una storia complessa, coerente e di grande qualità.

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