Euphoria jacob elordi chiuso in una bara con un serpente per due giorni
Il destino di Nate in euphoria si è rivelato tutt’altro che sereno, trasformando l’ultima parte del percorso del personaggio in un epilogo segnato dal rischio e dalla brutalità. Durante un’apparizione al Jimmy Kimmel Live!, con la presenza di Colman Domingo, l’attore Jacob Elordi ha raccontato nei dettagli una conclusione durissima, legata a una catena di scelte e conseguenze che hanno portato a un finale estremamente drammatico.
jacob elordi e l’uscita di scena di nate in euphoria
Nel corso della terza stagione di euphoria, Nate attraversa eventi sempre più pericolosi, fino ad arrivare a una morte descritta come atroce. Elordi ha spiegato che il personaggio muore in una bara sottoterra a causa di un morso letale di un serpente a sonagli. Un’uscita di scena così pesante è stata evocata anche da Colman Domingo, provocando una reazione collettiva immediata del pubblico, che ha espresso vicinanza all’attore con un sonoro “aww!”.
finale di nate, tra ironia e reazione del pubblico
La risposta di Elordi è arrivata subito dopo, con un tono che alterna leggerezza e amarezza. L’attore ha rivolto al pubblico un “Grazie”, commentando che dopo otto anni di discussioni collettive si era arrivati al punto in cui molti fan chiedevano esplicitamente la fine del personaggio. A quel punto, ha sottolineato scherzosamente come, ora, il pubblico apparisse triste, rendendo evidente il cambiamento emotivo legato agli sviluppi della serie.
il percorso di nate nella terza stagione di euphoria
Durante la parte conclusiva della stagione, Nate passa dalla condizione di bullizzato a una situazione opposta. Dopo aver ereditato l’azienda del padre, diventa bersaglio di una banda di loschi figuri. Il personaggio viene messo sotto pressione perché gli viene richiesta una somma enorme di denaro che, in realtà, non possiede.
sam levinson e la tortura di nate raccontata da elordi
Nel racconto di Jacob Elordi emerge anche il riferimento diretto al creatore della serie, Sam Levinson. L’attore ha descritto l’idea che Levinson lo avesse riportato indietro per torturarlo, spiegando che la scelta creativa avrebbe portato a una costante sofferenza del personaggio per tutta la terza stagione. Elordi ha parlato di un periodo di sei settimane in cui il suo personaggio sarebbe stato picchiato da un uomo alto circa due metri e dieci, alternando momenti di fuga e continuo accerchiamento.
le condizioni sul set della bara e l’elemento dei serpenti
La parte più cupa del racconto riguarda la messa in scena dell’epilogo. Elordi ha spiegato di essere stato rinchiuso in una bara per due giorni, con protesi e una lingua finta, in condizioni in cui non riusciva a vedere. L’attore ha aggiunto che, secondo quanto impostato, Sam Levinson avrebbe fatto inserire serpenti nella bara.
Durante la realizzazione, però, Elordi ha chiarito che non si trattava di un serpente a sonagli vero: nella bara veniva inserito un boa innocuo. Ha descritto l’animale come docile, spiegando che mostrava un comportamento molto addomesticato e sonnolento. L’attore ha raccontato di aver provato a spingerlo e a farlo muovere per renderlo più minaccioso davanti alla scena, ma il boa tendeva ad avvicinarsi, comportandosi come se fosse un animale quieto e “coccolone”, accoccolandosi ai suoi piedi.
impatto di euphoria sulla carriera di jacob elordi
Oltre agli aspetti più crudi della rappresentazione, Elordi ha indicato anche il peso di euphoria sulla propria carriera. Ha dichiarato che la serie gli ha cambiato davvero la vita, definendo l’impatto come qualcosa di straordinario, anche oltre la comprensione completa della portata di ciò che lo spettacolo ha significato per lui. In chiusura, l’attore ha anche collegato il proprio futuro professionale a un nuovo progetto: Jacob Elordi sarà protagonista di una pellicola diretta da Ridley Scott.
personaggi e ospiti citati
- Jacob Elordi
- Nate (personaggio di euphoria)
- Colman Domingo
- Sam Levinson
- Ridley Scott


