Eroi traditi: quando i protagonisti delle serie tv diventano antagonisti

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Eroi traditi: quando i protagonisti delle serie tv diventano antagonisti

Le storie che narrano la discesa dall’eroismo a una forma più oscura mostrano come il potere, la rabbia e le ferite personali possano modificare profondamente le scelte dei personaggi. In prosa e su schermo, alcuni protagonisti iniziano con intenti nobili per poi cambiare rotta, sfociando in dinamiche di antagonismo che sorprendono gli spettatori e mettono in discussione la definizione di giustizia. Questo tema si riflette in diverse serie, dove l’evoluzione morale diventa il vero filo conduttore della narrazione e il terreno di confronto tra azione e conseguenze.

morgana pendragon: trasformazione da alleata a nemico di merlin

contesto iniziale

All’inizio Morgana è presentata come una giovane vicina al regno e al principe Artù, guidata da un senso di ingiustizia per la repressione della magia. La scoperta dei poteri magici stimola una frustrazione crescente e un sentimento di vendetta che, nel tempo, la allontana dalla fiducia degli altri e la proietta verso una lotta personale contro gli stessi alleati.

evoluzione e esito

La manipolazione di Morgause agita le sue emozioni, facendo emergere rabbia e risentimento. L’evoluzione la pone in contrasto con Merlin, rendendola arcinemica e dimostrando che l’innocenza può dissolversi sotto la pressione delle ingiustizie percepite e delle scorciatoie della vendetta.

patricia walker: dall’amicizia alla vendetta

origine del cambio

Patricia, nota come Trish Walker, è sorella adottiva e confidente della protagonista. Le ferite derivanti dalla perdita della madre alimentano una gelosia intensa, che, una volta accompagnata dall’acquisizione di poteri straordinari, diventa uno strumento di vendetta contro Jessica Jones.

impatto sulle dinamiche

Il percorso di Trish funge da monito su come la potenza associata alla rabbia possa alterare legami profondi, trasformando relazioni intime in fronti di conflitto.

daenerys targaryen: da liberatrice a tiranna

trasformazione al centro del racconto

Daenerys inizia come figura orientata alla libertà e alla giustizia per Westeros. Il peso del potere e l’erosione degli alleati la conducono a una svolta controversa: una condotta autocratica che comporta la distruzione di una città. L’evoluzione evidenzia la sottile confine tra giustizia e vendetta, annullando la scintilla eroica originaria.

walter white: dall’insegnante al signore della criminalità

l’inizio e la metamorfosi

In apertura è presente come insegnante di chimica impegnato a garantire un futuro migliore alla famiglia. Nel tempo, il desiderio di controllo e riconoscimento lo induce a scendere nel crimine, assumendo l’identità di Heisenberg e operando con una logica di potere personale. La progressiva erosione delle motivazioni iniziali svela una trasformazione morale significativa.

jimmy mcgill: da avvocato etico a saul goodman

da una morale ambigua a una nuova identità

Il percorso di Jimmy McGill è guidato da compromessi crescenti e scelte difficili, che pian piano consolidano un’identità diversa rispetto all’inizio. L’evoluzione porta a una rinnovata figura professionale e a una personalità fortemente diversa da quella conosciuta all’esordio, incarnando la trasformazione in Saul Goodman.

personaggi principali menzionati

  • morgana pendragon
  • patricia walker
  • daenerys targaryen
  • walter white
  • jimmy mcgill
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