Elisabetta Canalis e Bianca Balti non più amiche: il motivo politico dietro la rottura
Per anni Bianca Balti ed Elisabetta Canalis sono state percepite come un binomio solidissimo, fino a quando, in modo improvviso, qualcosa si è incrinato. Nel giro di poco tempo i segnali sui social hanno fatto crescere le domande dei fan, che già nel 2022 avevano notato una progressiva distanza tra le due. A distanza di anni, la modella Bianca Balti ha ricostruito pubblicamente cosa avrebbe portato alla rottura, collegandola a temi politici e valoriali maturati soprattutto durante la vita negli Stati Uniti.
bianca balti racconta la rottura con elisabetta canalis
Ospite del podcast non lo faccio x moda di giulia salemi, Bianca Balti ha chiarito che tra lei ed Elisabetta Canalis, un tempo amiche, non ci sarebbe più il legame di prima. Secondo quanto riferito, le differenze riguarderebbero visoni politiche e valori che avrebbero preso forma con maggiore forza nel periodo vissuto negli Stati Uniti.
Balti ha descritto così la dinamica: “eravamo amiche e non lo siamo più”, indicando che litigi per la politica sarebbero possibili, specie in un contesto come quello americano. Pur specificando che non vi sarebbe un “astio” in corso, ha spiegato che l’allontanamento sarebbe maturato perché posizioni politiche differenti finirebbero per riflettersi su valori differenti, portando a riconoscere che “non avevamo tanto da spartire”.
La modella ha inoltre raccontato un episodio considerato indicativo di maturità reciproca: quando si sarebbe ammalata, Canalis le avrebbe inviato un messaggio “bello”. In base a quanto dichiarato, questo elemento avrebbe contribuito a mantenere un clima privo di rancore: nessun astio, nessuna vendetta.
segnali social e differenze politiche: cosa notavano i follower
Le parole di Balti arrivano dopo anni in cui i follower avevano notato alcune distanze non solo relazionali, ma anche legate a ciò che veniva condiviso o seguito sui social. Già nel 2022 sarebbe emerso che le due avevano smesso di seguirsi su Instagram, alimentando le interpretazioni di un cambiamento in corso.
Nelle ricostruzioni dei fan, Elisabetta Canalis risulta seguire su Instagram donald trump, oltre a figure come giorgia meloni e matteo salvini. Bianca Balti, invece, secondo quanto emerso in varie occasioni, avrebbe espresso posizioni critiche verso chi attacca il politically correct.
bianca balti e il cambio di strategia sui social: l’idea del “muto”
Nel corso del podcast, Bianca Balti ha anche spiegato come sarebbe cambiato il suo modo di gestire i contenuti sui social. Ha raccontato di aver attraversato una fase in cui, se un contenuto non piaceva, la scelta era stata smartenere i contatti tramite l’unfollow. Successivamente, avrebbe compreso la possibilità di intervenire con il muto, così da non vedere certe cose senza chiudere del tutto il rapporto.
La modella ha sottolineato che l’unfollow verrebbe percepito come un segnale forte e come una vera “guerra”. L’obiettivo, nel suo racconto, sarebbe stato più semplice: silenziare ciò che non si desidera osservare, senza trasformare ogni divergenza in un gesto pubblico definitivo.
il periodo del “pensiero unico” e il politically correct nelle parole di elisabetta canalis
La distanza tra le due, secondo quanto collegato dalle ricostruzioni, sarebbe emersa nel periodo in cui Elisabetta Canalis avrebbe pubblicato alcune storie contro il “pensiero unico” e il politically correct. In quelle narrazioni, il messaggio sarebbe stato ripreso anche da giorgia meloni e matteo salvini.
Canalis, come riportato, avrebbe espresso preoccupazione per persone che imporrebbero “cosa sia giusto o sbagliato”, e cosa si debba o non si debba dire, facendo leva su obiettivi di “uguaglianza” e “pari diritti”. Nel suo intervento, l’argomento centrale sarebbe stato il rischio di un’espressione orientata “a senso unico”, con la censura e l’autocensura legate al timore di essere bollati come misogini, omofobi o razzisti. La posizione riportata da Balti includeva anche l’idea che l’Italia sia un paese libero e che l’Europa non debba omologarsi alle dinamiche viste altrove, citando il ruolo dei diritti umani e dell’umanità.
Secondo il racconto riportato, Canalis avrebbe parlato di un’ondata che dividerebbe invece di unire, alimentando un “bullismo collettivo” presentato come difesa delle minoranze, con posizioni e sfumature ideologiche non assimilabili a un unico schema.
bianca balti replica indirettamente: politicamente corretto, discriminazioni e diritti
Meno di un anno dopo quanto attribuito a Canalis, Bianca Balti avrebbe risposto indirettamente durante un’intervista a l’espresso. Nel passaggio riportato, la modella avrebbe dichiarato di non essere d’accordo con chi sostiene che esista un eccesso di politicamente corretto, insistendo piuttosto su un “problema opposto”.
Nella ricostruzione, Balti avrebbe spostato il focus sul tema delle discriminazioni: se la società arriverebbe a prendersi gioco di una persona discriminata — indicata come omosessuale, donna, trans, afrodiscendente o disabile — allora il punto da interrogare sarebbe perché si resti legati alla necessità di discriminare gli altri. La conclusione attribuita sarebbe che il problema non consisterebbe nell’eccesso di politicamente corretto, ma in razzismo e omofobia.
personaggi e ospiti citati
- Bianca Balti
- Elisabetta Canalis
- Giulia Salemi
- Donald Trump
- Giorgia Meloni
- Matteo Salvini


