Domenica in potrebbe chiudere dopo l’addio di mara venier: l’annuncio di angelo mellone
Il futuro di Domenica In potrebbe essere vicino a una svolta significativa. Mara Venier ha espresso l’intenzione di lasciare la conduzione al termine dell’edizione in corso, mentre in Rai si valuta anche l’ipotesi più radicale: concludere il programma dopo oltre cinquant’anni di presenza televisiva.
Domenica In, la decisione sul futuro arriverà nei primi mesi dell’anno
Angelo Mellone, direttore dell’Intrattenimento DayTime Rai, ha spiegato che il destino della trasmissione non è ancora definito. La rete dovrà innanzitutto comprendere se la volontà di Mara Venier sia definitiva oppure se possa cambiare, come già accaduto in passato.
La questione dovrebbe essere affrontata concretamente tra gennaio e febbraio. In quella fase sarà necessario stabilire se la conduttrice intenda davvero concludere il proprio percorso alla guida del programma oppure proseguire con una nuova edizione. La Rai, nel frattempo, sta valutando possibili alternative per non arrivare impreparata alla programmazione della domenica pomeriggio.
Il possibile nuovo programma Rai per la domenica pomeriggio
Nel caso in cui Mara Venier confermasse l’addio, la rete potrebbe non limitarsi a individuare una nuova conduttrice per Domenica In. Mellone ha rivelato che sono già state considerate alcune idee per una trasmissione completamente diversa, pensata per sostituire l’attuale proposta televisiva.
Il direttore non ha fornito dettagli sul progetto, ritenendo ancora prematuro entrare nel merito. Le sue dichiarazioni indicano però che l’ipotesi di un nuovo format è già presente nelle valutazioni della Rai. Non sarebbe quindi esclusa la conclusione di Domenica In nella sua forma attuale, anziché una semplice sostituzione della conduttrice.
Domenica In senza Mara Venier, possibile una trasformazione radicale
Negli ultimi tempi sono circolate diverse indiscrezioni sui possibili volti destinati a raccogliere l’eredità di Mara Venier. Le parole di Mellone delineano però uno scenario più ampio, nel quale l’addio della conduttrice potrebbe coincidere con la fine dello storico programma.
Una scelta di questo tipo rappresenterebbe un cambiamento rilevante per Rai1, considerando il ruolo occupato dalla trasmissione nella televisione italiana per diverse generazioni. Al momento, non è stata presa alcuna decisione ufficiale: la conferma di Venier permetterebbe a Domenica In di proseguire, mentre la sua uscita aprirebbe la strada a un progetto completamente nuovo.
Domenica In, le novità introdotte nell’edizione attuale
Durante l’intervista, Mellone ha commentato anche il lavoro svolto sulla stagione in corso. Il programma ha affrontato diversi cambiamenti, tra cui una nuova collocazione della band all’interno dello studio e un rinnovamento del pubblico presente in trasmissione.
Tra le novità più evidenti figura una maggiore presenza di giovani, scelta sostenuta dalla stessa Mara Venier. L’obiettivo è rendere l’impostazione del programma più definita entro la fine dell’anno, intervenendo sugli elementi che necessitano ancora di essere perfezionati.
Domenica In e il lavoro della squadra autorale
Il percorso di rinnovamento coinvolge anche gli autori e la vicedirettrice vicaria Anna Nicoletti. Mellone ha sottolineato l’importanza del lavoro della squadra e della possibilità di modificare i format quando le esigenze televisive lo richiedono.
Pur ricoprendo un incarico dirigenziale, Mellone ha ribadito di considerarsi soprattutto un autore. Da questa prospettiva deriva l’attenzione verso la sperimentazione e verso gli interventi necessari a migliorare l’identità della trasmissione.
Le personalità coinvolte nel futuro di Domenica In
Le valutazioni sul programma ruotano principalmente attorno alla decisione della conduttrice e alle indicazioni della direzione Rai, con il contributo della squadra impegnata nel rinnovamento dell’edizione attuale.
- Mara Venier, conduttrice di Domenica In.
- Angelo Mellone, direttore dell’Intrattenimento DayTime Rai.
- Anna Nicoletti, vicedirettrice vicaria coinvolta nel lavoro sul programma.


