Corona denuncia Mediaset per tentata estorsione
Negli ultimi mesi è emerso un confronto pubblico tra Fabrizio Corona e Mediaset che ha visto una mobilitazione di pubblico e istituzioni. Le retroscena si sono sviluppate su piattaforme online e attraverso azioni legali, con riferimenti al format Falsissimo e a contenuti che hanno coinvolto il direttore di Chi, Alfonso Signorini. La vicenda, interpretata come una sfida tra libertà di espressione e tutela dell’immagine, tiene alta l’attenzione su dinamiche di potere nel mondo televisivo e sulle possibili ricadute su partecipanti e ospiti dei programmi.
fabrizio corona e mediaset: la controversia tra tv, accuse e azioni legali
l'accusa di un presunto sistema di selezione
In occasione delle puntate di Falsissimo - Il prezzo del successo, parte 1 e parte 2, Corona ha affermato l’esistenza di un presunto sistema legato alla selezione di giovani destinati a partecipare ai programmi del Biscione. Queste affermazioni hanno scatenato polemiche e hanno acceso il dibattito pubblico sulle modalità di reclutamento e sull’influenza dell’emittente sulle dinamiche di ingresso agli show.
la replica di alfonso signorini
Alfonso Signorini è stato citato nelle dichiarazioni di Corona come parte di una dinamica di corteggiamenti nei confronti di aspiranti partecipanti al GF Vip. L’interessato ha respinto le accuse e si è difeso legalmente, con azioni volte a tutelare la propria integrità professionale. In seguito, i video e i riferimenti considerati lesivi sono stati rimossi dalle piattaforme su disposizione della Procura di Milano.
interventi legali e contromisure di mediaset
Mediaset ha intrapreso azioni legali per difendere la propria immagine, contestando la diffusione di contenuti associati a Falsissimo e chiedendo il blocco immediato di materiale diffamatorio o non conforme. In breve tempo, i canali personali di Corona hanno subito limitazioni o oscuramenti.
nuovi elementi e dichiarazioni recenti
Nel corso delle settimane successive, ulteriori elementi hanno portato il legale di Corona a confermare una linea di difesa decisa. Secondo Ivano Chiesa, avvocato dell’ex paparazzo, Mediaset avrebbe inviato lettere a gestori di discoteche e locali notturni nei quali Corona si esibisce come ospite. Le missive avrebbero avvertito che dichiarazioni problematiche su Signorini o su terzi potrebbero rendere i locali corresponsabili. L’avvocato definisce tale iniziativa grave e priva di fondamento, sostenendo che ostacolare l’attività lavorativa di Corona non rientra nei poteri di un gestore e che si tratti di una limitazione della libertà di parola sia sui social sia in pubblico. In risposta, Corona ha annunciato una denuncia per tentata estorsione o per altri reati che la Procura potrebbero ravvisare.
La situazione resta in evoluzione, con nuove ricadute legali e potenziali sviluppi che tengono aperta la dimensione giudiziaria della controversia.
persone coinvolte nel caso:
- Fabrizio Corona
- Mediaset
- Alfonso Signorini
- Ivano Chiesa


