Chris Pratt difende James Gunn: 'Il licenziamento è stato ingiusto
Nel podcast Happy So Confused, Chris Pratt affronta nuovamente il tema del licenziamento di James Gunn, avvenuto quasi otto anni fa, e descrive la dinamica che accompagnò l’allontanamento dal progetto dei Guardiani della Galassia. In quel periodo Gunn stava lavorando al terzo volume della saga, e la decisione della Disney fu preceduta da una serie di tweet controversi risalenti a anni prima. Tra i membri del cast, non tutti espressero pubblicamente supporto al regista, con Pratt che rimase tra i meno esposti alle polemiche sui social.
james gunn e il licenziamento: retroscena e reintegrazione
Pratt ricorda la reazione immediata all’accaduto, descrivendo un contatto con Louis D’esposito della Marvel, dal quale emerse l’indicazione che la decisione fosse definitiva. Secondo la sua versione dei fatti, fu comunicato che non si poteva tornare indietro, ma Pratt contattò direttamente Gunn per far presente che “non è finita qui” e avviò una fase di preghiera e pianificazione. In quel frangente Dave Bautista intervenne pubblicamente a sostegno di Gunn, in modo molto assertivo.
Il recupero professionale fu attribuito alle persone della Marvel e ad Alan Horn della Disney, che riconobbero l’ingiustizia dell’allontanamento. Pratt afferma che Gunn si è comportato con grande eleganza, assumendosi la responsabilità delle azioni del passato. Con il passare del tempo, divenne evidente che la decisione originale era stata errata, e Gunn riottenne il ruolo grazie al cambiamento di prospettiva interno.
reazioni chiave e responsabilità
La narrazione mette in rilievo come le scelte editoriali e la gestione delle controversie pubbliche possano influire sui professionisti coinvolti e sui progetti. Viene sottolineato che la riassunzione è arrivata quando le acque si sono calmate e l’ingiustizia della misura iniziale è emersa con chiarezza, segnando una riapertura di un capitolo cruciale per la saga e per le dinamiche tra le parti coinvolte.
dichiarazioni e contesto
Al di là della vicenda personale, il racconto richiama l’importanza di una gestione responsabile delle controversie nel mondo dello spettacolo, dove la percezione pubblica può influenzare esiti professionali e progetti futuri.
In chiusura si menzionano contenuti correlati: recensione di Mercy, l’ultimo film con protagonista Chris Pratt, e un accenno a temi promozionali pertinenti, tra cui la Stagione 5 di Outlander (Box Set), tra gli elementi in circolazione oggi.
persone nominate nel racconto
- Chris Pratt
- James Gunn
- Dave Bautista
- Louis D’esposito
- Alan Horn


