Brian Cranston non era la prima scelta per il ruolo di Walter White in Breaking Bad
Raccontare la storia del casting di breaking bad rivela come una decisione cruciale abbia definito una delle serie televisive più significative degli ultimi anni. Il personaggio del professor Walter White, complesso e capace di una metamorfosi profonda, ha richiesto una lettura attenta delle potenzialità dell’interprete e una scelta che andasse oltre le certezze di quel periodo.
breaking bad casting e la scelta di bryan cranston
Nel 2007 la produzione avviò una impostazione destinata a cambiare per sempre la TV contemporanea. Bryan Cranston non era la prima indicazione del progetto: l’attore era noto principalmente per ruoli comici e per personaggi molto diversi dall’interpretazione di un professore di chimica afflitto dalla malattia e coinvolto in scelte estreme.
le opzioni iniziali considerate dalla produzione
Gli sviluppatori arrivarono a valutare due nomi di rilievo: Matthew Broderick e John Cusack. Entrambi rifiutarono la parte, aprendo la strada all’indicazione finale verso Cranston.
la motivazione della scelta
Il creatore della serie, Vince Gilligan, aveva intravisto nelle prove di Cranston una capacità unica di restituire la complessità di un personaggio anche in trasformazione. Una performance in un episodio di X-Files in cui l’attore deve muoversi con urgenza e nervosismo contribuì a convincere Gilligan che Cranston fosse la figura più adatta a incarnare Walter White.
note recenti sulla visione di Gilligan
Gilligan ha anche condiviso di aver nutrito inquietudine riguardo la possibilità di una nuova stagione, mettendo in evidenza l’attenzione creativa necessaria per mantenere la coerenza e l’impegno narrativo nel corso degli anni.
personaggi e figure chiave legate al processo di casting
- Bryan Cranston
- Matthew Broderick
- John Cusack
- Vince Gilligan


