Apple TV dice addio alla serie di Matt Reeves: il progetto cancellato prima del debutto

• Pubblicato il • 3 min
Apple TV dice addio alla serie di Matt Reeves: il progetto cancellato prima del debutto

Il progetto televisivo ispirato a “Il falò delle vanità” ha perso il sostegno di Apple TV proprio mentre Matt Reeves è impegnato nella lavorazione di The Batman 2. La serie, sviluppata insieme allo sceneggiatore David E. Kelley, è ora senza piattaforma e alla ricerca di un nuovo acquirente.

Il falò delle vanità perde Apple TV

Apple TV ha deciso di non proseguire con l’adattamento televisivo del celebre romanzo di Tom Wolfe. Il progetto prevedeva che Matt Reeves dirigesse tutti gli episodi, mentre David E. Kelley avrebbe firmato le sceneggiature. La separazione sarebbe avvenuta a causa delle cosiddette divergenze creative, una motivazione frequentemente associata alla cancellazione o alla revisione di produzioni cinematografiche e televisive.

La serie avrebbe trasformato il romanzo in una miniserie, un formato considerato adatto alla complessità della storia. L’opera racconta la New York degli anni Ottanta attraverso i rapporti tra Wall Street, finanza, politica, informazione e sistema giudiziario, sullo sfondo di avidità, tensioni razziali e isteria mediatica.

La storia di Tom Wolfe e il potenziale formato televisivo

Al centro della vicenda si trova Sherman McCoy, un trader di obbligazioni coinvolto in una narrazione ampia e fortemente legata ai personaggi. La struttura del libro avrebbe potuto beneficiare di un racconto televisivo più esteso, capace di sviluppare temi e ambientazioni senza comprimerli nella durata limitata di un film.

Il romanzo fu pubblicato inizialmente a puntate su Rolling Stone nel 1984, prima di arrivare alla pubblicazione ufficiale nel 1987. L’opera è caratterizzata da un’analisi aspra della società newyorkese e da una rappresentazione dura dei suoi ambienti economici, politici e sociali.

Il precedente cinematografico del 1990

Tra le ragioni che possono spiegare la cautela nei confronti del progetto televisivo c’è l’adattamento cinematografico diretto da Brian De Palma nel 1990. Il film fu accolto come uno dei più grandi insuccessi della storia di Hollywood e, da allora, il romanzo non è stato nuovamente portato sullo schermo per oltre trent’anni.

Il possibile futuro della serie

Il progetto è attualmente privo di una piattaforma distributiva e potrebbe essere proposto ad altri operatori. Matt Reeves collabora già con Prime Video per una serie animata dedicata a Batman, circostanza che rende possibile un eventuale interesse di Amazon per il progetto, anche se non è stata confermata alcuna nuova destinazione.

Personalità legate al progetto

  • Matt Reeves, regista previsto per tutti gli episodi;
  • David E. Kelley, sceneggiatore della serie;
  • Tom Wolfe, autore del romanzo originale;
  • Brian De Palma, regista dell’adattamento cinematografico del 1990;
  • Sherman McCoy, trader di obbligazioni al centro della storia.
Super Market Recensione: tra Superstore e The Office, senza trovare la quadra
Kinder Joy di One Piece: svelati l'espositore e nuove sorprese Funko Pop!
Doppiaggio italiano nei videogiochi: dai tempi d'oro alla crisi di oggi

Per te