Apocalittica cancellata troppo presto: aveva il potenziale per diventare la nuova lost
Una comunità isolata, un’America colpita da attacchi nucleari e una cospirazione ancora da decifrare sono gli elementi centrali di Jericho, serie televisiva trasmessa da CBS dal 2006. La produzione aveva le caratteristiche per diventare un riferimento della fantascienza televisiva americana, ma si concluse dopo appena 29 episodi, lasciando numerosi interrogativi ancora aperti.
Jericho e gli attacchi nucleari negli Stati Uniti
La vicenda è ambientata a Jericho, una cittadina del Kansas che si ritrova improvvisamente separata dal resto del Paese. L’isolamento segue una serie di esplosioni nucleari che colpiscono 23 città statunitensi, provocando il collasso delle comunicazioni e rendendo difficili anche le attività quotidiane più essenziali.
Gli abitanti devono affrontare una situazione completamente nuova, caratterizzata dalla mancanza di informazioni e dall’incertezza sul futuro. Accanto alla sopravvivenza della comunità emerge un mistero di portata nazionale: chi ha organizzato gli attentati e quale sia realmente la condizione degli Stati Uniti dopo gli attacchi.
Il confronto tra Jericho e Lost
Fin dall’esordio, Jericho è stata accostata a Lost, all’epoca una delle serie più popolari della televisione. Il paragone nasceva dalla presenza di un gruppo di sopravvissuti isolati, da personaggi caratterizzati da segreti personali e da una narrazione costruita attraverso indizi distribuiti progressivamente.
Entrambe le produzioni sviluppavano inoltre una mitologia sempre più articolata. CBS tentò anche di ampliare l’universo narrativo di Jericho attraverso contenuti pubblicati online, rafforzando il mistero che circondava gli eventi raccontati sullo schermo.
La cancellazione di Jericho e la mobilitazione dei fan
CBS decise inizialmente di cancellare la serie al termine della prima stagione. La risposta del pubblico fu particolarmente intensa e portò il network a concedere una nuova opportunità alla produzione. Gli spettatori inviarono alla CBS tonnellate di noccioline, richiamando una battuta diventata celebre all’interno dello show.
Il ritorno fu però breve. La seconda stagione venne composta da soltanto sette episodi, dopodiché arrivò la cancellazione definitiva della serie televisiva.
Jericho Season 3 e Season 4 a fumetti
La conclusione televisiva non risolveva tutti i principali interrogativi e lasciava la storia in una fase particolarmente delicata. Il finale suggeriva infatti l’avvicinarsi di una seconda guerra civile americana, mentre le informazioni sui responsabili degli attacchi sarebbero state sviluppate successivamente.
La continuità narrativa proseguì attraverso i fumetti ufficiali Jericho Season 3: Civil War e Jericho Season 4. Queste pubblicazioni ampliarono l’universo della serie e portarono avanti una trama che la produzione televisiva aveva avuto poco tempo per costruire.
Jericho come possibile erede di Lost
Il confronto con Lost non consente di stabilire con certezza quale sarebbe stato il destino di Jericho se avesse avuto una durata maggiore. Resta però evidente che la serie CBS è ricordata come una delle produzioni più vicine, per atmosfere, isolamento dei protagonisti e misteri progressivi, alla serie con Matthew Fox ed Evangeline Lilly.


