Amanda Knox a Verissimo: "Io e Meredith eravamo entrambe innocenti
Amanda Knox torna a parlare del delitto di Perugia e delle conseguenze che la vicenda ha avuto sulla sua vita. Ospite di Verissimo insieme al marito Christopher Robinson e ai figli Eureka ed Echo, Knox affronta il tema delle accuse ricevute e respinge l’idea di aver sfruttato la morte di Meredith Kercher. Al centro delle sue dichiarazioni ci sono il rapporto con la vittima, l’esperienza della detenzione e le persone coinvolte nel lungo percorso giudiziario.
Amanda Knox e il racconto della tragedia di Perugia
Amanda Knox partecipa a uno spettacolo teatrale dedicato alla vicenda, raccontata attraverso il suo punto di vista. Nel corso dell’intervista sostiene che il messaggio della rappresentazione non intende normalizzare la violenza contro le donne. Ogni riferimento alla propria esperienza, spiega, richiama anche ciò che è accaduto a Meredith Kercher.
Knox definisce una tragedia il fatto che il nome della persona ritenuta responsabile dell’omicidio non venga ricordato, riferendosi a Rudy Guede. Nel ricostruire le conseguenze della vicenda, mette in parallelo la morte di Meredith e la propria detenzione, affermando che entrambe sarebbero state trattate come persone prive di valore, nonostante la loro innocenza.
Il ricordo di Raffaele Sollecito
Durante il colloquio trova spazio anche il rapporto con Raffaele Sollecito, che all’epoca era il compagno di Amanda Knox. I due sono stati definitivamente assolti dall’accusa di omicidio nel 2015. Knox racconta che tra loro è rimasto un sentimento di affetto e ricorda un viaggio compiuto insieme a Gubbio dopo la conclusione del procedimento giudiziario.
Un momento particolarmente significativo è legato all’incontro con Sollecito mentre spingeva il passeggino della figlia. Quella scena, racconta Knox, le ha fatto pensare a come avrebbero potuto essere diverse le loro vite se gli eventi non avessero seguito quel corso.
Le scuse di Amanda Knox a Patrick Lumumba
Knox torna anche sul coinvolgimento iniziale di Patrick Lumumba nelle indagini. L’uomo venne successivamente scagionato grazie al proprio alibi, dopo essere stato arrestato e aver subito pesanti conseguenze personali ed economiche.
Amanda Knox dichiara di avergli chiesto scusa, riconoscendo che Lumumba ha perso la libertà, il proprio locale e molto altro durante quella fase della vicenda. Ammette inoltre che le sue scuse non sono state sufficienti per cancellare il dolore e i danni provocati.
Ospiti e persone citate da Amanda Knox
- Amanda Knox
- Christopher Robinson
- Eureka
- Echo
- Raffaele Sollecito
- Patrick Lumumba
- Rudy Guede
- Meredith Kercher


