Adriano Giannini a Torino con Alma, la compagna che lo accompagna in ogni progetto

Giampiero Colossi • Pubblicato il 24/01/2026 • 3 min

Questa fase di riprese porta a Torino una produzione internazionale intitolata “Ritorno a Buenos Aires”, diretta da Marco Bechis. Si tratta di una coproduzione tra Italia e Brasile supportata dalla Film Commission Torino Piemonte, che continua a valorizzare il territorio piemontese con progetti di respiro globale. La trama segue Mariano Guerra, medico di pronto soccorso romano che, nonostante la vita costruita a Torino, è costretto a tornare a Buenos Aires per testimoniare contro i militari responsabili di sequestri e torture durante la dittatura. Un ritorno doloroso ma necessario per affrontare le ferite del passato e la memoria collettiva.

ritorno a buenos aires: riprese a torino con adriano giannini

contesto e partner della produzione

Il progetto presenta una coproduzione internazionale tra Italia e Brasile ed è sostenuto dalla Film Commission Torino Piemonte, che accompagna una realtà cinematografica dall’impatto europeo sul territorio locale. L’opera unisce elementi drammatici intensi a una cornice realistica, mettendo in luce tematiche di memoria, responsabilità e restituzione del vissuto personale.

location delle riprese e scenografie

Le riprese torinesi si svolgono ai margini della città: lungo corso Regina Margherita e strada del Pansa, con una focalizzazione particolare sull’ Aula Bunker della Corte d’Appello all’interno del complesso delle Vallette. Si tratta di uno spazio storico legato a processi del passato, ora riconvertito per esigenze sceniche legate al racconto cinematografico.

interpreti e preparazione degli attori

Tra i professionisti di riferimento nel cinema italiano, l’interpretazione principale è affidata a Adriano Giannini, attore e doppiatore di riconosciuta esperienza, mentre la regia è guidata da Marco Bechis. L’attore ha sottolineato la rapidità della decisione di accettare il ruolo, spiegando che un breve colloquio con il regista ha avuto un peso decisivo fin dalle prime conversazioni, prima di leggere il copione. Per avvicinarsi al contesto storico, Giannini ha dedicato tempo a una fase di studio che include approfondimenti sul periodo narrato e un lavoro di immersione nei luoghi chiave della repressione.

geografia delle riprese e logistica

La produzione gioca con la geografia cinematografica: le sequenze ambientate a Buenos Aires sono state girate in Brasile, a Porto Alegre, mentre le parti ambientate a Torino riguardano il contesto processuale. Le riprese includono anche riprese aeree realizzate con droni per fornire prospettive panoramiche della capitale argentina. Per le fasi successive, la troupe, composta per il 90% da professionisti piemontesi, si sposterà nel quartiere San Salvario per registrare tutte le scene legate a Torino. Il progetto privilegia una produzione di alto livello, capace di restituire con attenzione la memoria storica e la tensione narrativa.

nominativi principali

Un paragrafo dedicato ai protagonisti e agli elementi chiave del progetto richiama i nomi che guidano la realizzazione e la partecipazione artistica. Di seguito, gli interlocutori principali menzionati nel testo:

  • Adriano Giannini
  • Marco Bechis
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