5 serie TV di fantascienza per chi ha trovato deludente il finale di Stranger Things
Un panorama di serie che, pur attingendo temi comuni a Stranger Things, propone interpretazioni diverse della tensione adolescenziale, del soprannaturale e delle dinamiche sociali. Questo quadro esplora titoli che hanno saputo fornire chiavi di lettura alternative al mistero adolescenziale, offrendo contesti storici, atmosfere distinte e approcci narrativi variegati.
welcome to derry —origine e contesto
La narrazione si concentra sull’espansione del mito di Pennywise, con l’interprete Bill Skarsgård che torna al centro della saga. Ambientata negli anni Sessanta, la storia intreccia elementi soprannaturali a questioni storiche e sociali complesse, affrontando il razzismo dell’epoca, le tensioni tra lo Stato e le comunità indigene e un senso di paura sistemica che attraversa la società americana. Il tono privilegia un intreccio tra orrore e dimensione sociopolitica, ampliando l’orizzonte narrativo oltre la singola minaccia fantastica.
the umbrella academy — caos familiare e narrazione iperstilizzata
La serie, adattamento di un fumetto omonimo, racconta una famiglia di supereroi profondamente disfunzionale. Tra viaggi nel tempo, minacce ricorrenti e dinamiche familiari al limite della crisi, il racconto assume una postura volutamente eccessiva, psichedelica e imprevedibile. I tentativi della famiglia Hargreeves di salvare il mondo finiscono spesso per peggiorare la situazione, trasformando ogni stagione in un’esplorazione caotica ma sorprendentemente coerente.
alice in borderland — sopravvivenza e psicologia
La produzione giapponese, tratta da un manga di successo, proietta i protagonisti in un mondo improvvisamente vuoto, dove i pochi sopravvissuti devono partecipare a giochi letali per proseguire. Come in Stranger Things, i protagonisti si muovono in una realtà deformata, separata dal mondo normale da regole misteriose e crudeli. Il tono è più spietato, con una forte componente psicologica che mette costantemente alla prova la moralità e la resistenza emotiva dei personaggi.
from — una cittadina sospesa tra realtà e minacce
La storia di From si apre con un viaggio familiare interrotto da un ostacolo imprevisto: un tronco che blocca il passaggio e la sensazione che tornare indietro non sia più possibile. Ci si ritrova in una cittadina senza nome, assediata da creature notturne che emergono periodicamente. La difesa dalla minaccia dipende da misteriosi talismani di cui si scopre l’esistenza nel corso dell’evoluzione della trama.
dark — viaggi nel tempo e cicli causali
Dark è un thriller tedesco che si distingue per l’uso strutturale del tempo come elemento centrale. Al centro della narrazione troviamo temi di viaggi temporali, universi paralleli e cicli causali che coinvolgono più generazioni. L’opera privilegia una trattazione più cupa e adulta, con una costruzione narrativa rigorosa che culmina in una chiusura coerente e profondamente appagante.
Queste opere offrono alternative ricche e variegate al modello classico dell’horror adolescenziale, proponendo atmosfere distinte, riflessioni sociali e strutture narrative che ampliano l’orizzonte del genere.
personaggi e membri del cast citati:
- Bill Skarsgård — attore che interpreta Pennywise in Welcome to Derry


